Circle time

Che cos’è?

Si tratta di una metodologia di gestione del gruppo classe, un’occasione di dialogo tra gli studenti, uno strumento di condivisione molto efficace.

Per com’è organizzata, questa metodologia ha una notevole valenza educativa.

Nel concreto prevede di disporre gli studenti in cerchio (seduti a terra o sulle sedie): l’insegnante, anch’esso presente in cerchio, svolge il ruolo di coordinatore, stimolando il confronto e gli interventi degli studenti, proponendo una serie di temi di discussione, precedentemente formalizzati. Gli studenti e l’insegnante parlano a turno, passandosi un oggetto.

La tematica del confronto può anche essere legata ad una materia specifica, quindi il circle time è anche considerato una metodologia didattica.

Quali sono i vantaggi di questa metodologia?

Il circle time, se organizzato adeguatamente, porta ad una serie di benefici al gruppo classe. Vediamoli di seguito.

  1. Sicuramente il vantaggio maggiore è legato all’inclusione: consapevoli del fatto che in qualsiasi classe convivono studenti con situazioni personali e caratteri diversi, questa metodologia permette a tutti di poter parlare, di esprimersi, di aprirsi agli altri, di condividere.
  2. Un altro aspetto importante riguarda la conoscenza reciproca: il circle time proposto all’inizio dell’anno scolastico diventa un’occasione preziosa per tutti (studenti ed insegnanti) per porre le basi del percorso formativo ed educativo della classe.
  3. Il circle time favorisce la comunicazione e contribuisce a migliorare il grado di ascolto all’interno della classe, anche in riferimento agli studenti che faticano a mantenere l’attenzione, non solo per aspetti legati alla vivacità.
  4. Permette di far emergere le individualità, dal punto di vista dei talenti del singolo e delle caratteristiche personali.
  5. Potenzialmente, in via preventiva, può essere uno strumento utile per ridurre la conflittualità all’interno della classe.

Quali attenzioni?

L’insegnante deve svolgere il proprio ruolo in modo equilibrato, gestendo questa attività senza mettere in soggezione gli studenti, che devono sentirsi liberi e sereni nell’esprimersi.

Importante è favorire il confronto, facilitando l’interazione tra gli studenti, sempre in un clima sereno: questo avviene anche nella misura in cui gli studenti comprendono (e rispettano) le regole di questa metodologia. Utile è formalizzare i contenuti del confronto predisponendo un ordine del giorno.

Poter trasmettere agli studenti il valore dell’ascolto e del rispetto delle individualità di ognuno è una chiave di volta per un cammino formativo ed educativo vincente!

Esperienza in classe

Nella mia esperienza di insegnamento ho sperimentato (e tuttora sto sperimentando) con successo la metodologia del circle time. Di seguito sono elencate le esperienze proposte, con alcuni dettagli organizzativi.

In coda ad ogni esperienza sono riportati, inoltre, alcuni commenti da parte degli studenti, condivisi al termine dell’attività.

Assemblea di classe

Non è scontato che in tutte le classi il confronto tra studenti sia semplice: ecco allora che la metodologia del circle time contribuisce a rendere ordinato, coinvolgente e inclusivo il confronto, anche nel tempo dedicato allo svolgimento di un’assemblea di classe.

Tempi previsti:

ArgomentoTempo (in minuti)
Presentazione circle time, regole dell’attività, ordine del giorno dell’assemblea5
Svolgimento assemblea (temi affrontati: comportamento in classe, relazioni/rapporti tra compagni, situazione didattica, …)45
Conclusione con assunzione di impegno concreto da parte della classe e sintesi dell’insegnante10

La voce degli studenti:

  • “Esperienza positiva, soprattutto perché ho sentito la voce di compagni che non parlano o parlano poco in classe.”
  • “Credo sia una bella modalità di confronto, organizzata e ordinata, perché si parla quando è il proprio turno e tutti devono ascoltare.”
  • “Siamo riusciti ad affrontare i problemi della nostra classe in modo tranquillo.”

Problem solving

Un’esperienza molto interessante è stata applicare il circle time ad un’attività in modalità problem solving: gli studenti sono stati chiamati a riflettere su un problema di matematica (applicato alla realtà) e a trovare le soluzioni migliori.

Tempi previsti:

ArgomentoTempo (in minuti)
Presentazione circle time, regole dell’attività, presentazione del problema da risolvere5
Svolgimento attività di problem solving75
Conclusione con riflessione critica su quanto vissuto10

La voce degli studenti:

  • “Confrontarsi insieme sui problemi e ascoltare le proposte dei compagni è estremamente interessante.”
  • “A volte alcuni problemi sono più facili da risolvere quando si affrontano insieme.”
  • “Finalmente ho sentito parlare alcuni compagni di classe.”

Provare per credere!